FARMACIA ALL'ANGELO

Per la farmacia del dott. Carmignoto e Co. è stato installato un sistema di magazzino completo di caricatore automatico Pharmaload e braccio meccanico Euclid3D.

Il robot è stato posizionato retrobanco, ma non è direttamente visibile dall’area vendita poiché separato da una parete divisoria. Su tale parete sono stati ricavati dei fori per le uscite del robot, verniciate di colore nero per armonizzarsi meglio con il resto dell’arredo.

FARMACIA ALL'ANGELO

Per la farmacia del dott. Carmignoto e Co. è stato installato un sistema di magazzino completo di caricatore automatico Pharmaload e braccio meccanico Euclid3D.

Il robot è stato posizionato retrobanco, ma non è direttamente visibile dall’area vendita poiché separato da una parete divisoria. Su tale parete sono stati ricavati dei fori per le uscite del robot, verniciate di colore nero per armonizzarsi meglio con il resto dell’arredo.

LA PAROLA AL FARMACISTA

Dott. Carmignoto, perché avete deciso di automatizzare la vostra farmacia?
Abbiamo deciso di automatizzare la farmacia perché si poneva la necessità di tenere il passo con i tempi e, avendo deciso di ristrutturarla, questo era il momento migliore per farlo. Inoltre, grazie all’agevolazione fiscale disponibile sui magazzini automatizzati, abbiamo potuto prendere due piccioni con una fava.

Quali sono i motivi per cui vi siete affidati a Pharmathek per la ristrutturazione?
Ho analizzato minuziosamente le soluzioni offerte da tutti i possibili fornitori sul mercato e ho potuto constatare come tutte le ditte avessero punti a favore e contro, ma alla fine ho deciso di affidarmi a Pharmathek per la sua appartenenza al Gruppo Th.Kohl che da una parte mi offriva un ulteriore garanzia di qualità, sia sul prodotto che sull’azienda, dall’altra mi permetteva di sviluppare un progetto integrato affidandomi di fatto a un unico interlocutore.

Cos’è cambiato da quando è stato installato il robot?
È cambiato il modo di lavorare. In particolar modo sono 3 i vantaggi principali che io e il mio staff abbiamo potuto riscontrare.
Il primo è sicuramente la serenità nel lavoro. Per fare un esempio, avendo io due farmacie, poteva capitare di non riuscire a ricordarsi dove si trovava un determinato farmaco nelle cassettiere o che io non fossi in grado di trovarlo in quanto questo era stato collocato al suo interno da un collaboratore. Ora a svolgere questa mansione ci pensa il braccio meccanico, che chiamiamo scherzosamente Rocco, in quanto anche lui “dipendente” della farmacia.
Il secondo vantaggio principale è legato alla gestione delle scadenze, che ora avviene in modo automatico.
Il terzo è il fatto di poter sfruttare il tempo che passa tra l’ordine del prodotto al banco e la sua erogazione al banco per poter dialogare con il cliente, indagare i suoi ulteriori bisogni e quindi proporgli i prodotti volti a soddisfarli. Questo ha permesso in poche parole di migliorare la redditività della farmacia.
L’abbiamo cominciato a utilizzare da poco, ma già ci ha convinto che sia una scelta che porterà buoni frutti.

LA PAROLA AL FARMACISTA

Dott. Carmignoto, perché avete deciso di automatizzare la vostra farmacia?
Abbiamo deciso di automatizzare la farmacia perché si poneva la necessità di tenere il passo con i tempi e, avendo deciso di ristrutturarla, questo era il momento migliore per farlo. Inoltre, grazie all’agevolazione fiscale disponibile sui magazzini automatizzati, abbiamo potuto prendere due piccioni con una fava.

Quali sono i motivi per cui vi siete affidati a Pharmathek per la ristrutturazione?
Ho analizzato minuziosamente le soluzioni offerte da tutti i possibili fornitori sul mercato e ho potuto constatare come tutte le ditte avessero punti a favore e contro, ma alla fine ho deciso di affidarmi a Pharmathek per la sua appartenenza al Gruppo Th.Kohl che da una parte mi offriva un ulteriore garanzia di qualità, sia sul prodotto che sull’azienda, dall’altra mi permetteva di sviluppare un progetto integrato affidandomi di fatto a un unico interlocutore.

Cos’è cambiato da quando è stato installato il robot?
È cambiato il modo di lavorare. In particolar modo sono 3 i vantaggi principali che io e il mio staff abbiamo potuto riscontrare.
Il primo è sicuramente la serenità nel lavoro. Per fare un esempio, avendo io due farmacie, poteva capitare di non riuscire a ricordarsi dove si trovava un determinato farmaco nelle cassettiere o che io non fossi in grado di trovarlo in quanto questo era stato collocato al suo interno da un collaboratore. Ora a svolgere questa mansione ci pensa il braccio meccanico, che chiamiamo scherzosamente Rocco, in quanto anche lui “dipendente” della farmacia.
Il secondo vantaggio principale è legato alla gestione delle scadenze, che ora avviene in modo automatico.
Il terzo è il fatto di poter sfruttare il tempo che passa tra l’ordine del prodotto al banco e la sua erogazione al banco per poter dialogare con il cliente, indagare i suoi ulteriori bisogni e quindi proporgli i prodotti volti a soddisfarli. Questo ha permesso in poche parole di migliorare la redditività della farmacia.
L’abbiamo cominciato a utilizzare da poco, ma già ci ha convinto che sia una scelta che porterà buoni frutti.

GALLERY

GALLERY

IL PROGETTO

SUPERFICIE DELLA FARMACIA

500 mq

SOLUZIONI PHARMATHEK PRESENTI

SINTESI + PHARMALOAD + EUCLID3D

DIMENSIONI ROBOT

L 6500 x H 3300 mm

CAPIENZA SCATOLE

18900

POSIZIONE ROBOT RISPETTO AL BANCO

RETRO BANCONE

PRODOTTI MOVIMENTATI

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