Robot Pharmathek Farmacia Russo - Vista dalla vetrina sulla strada

FARMACIA RUSSO

 

 

Il robot progettato per la Farmacia Russo presenta una caratteristica molto particolare: per soddisfare i limiti di peso del robot imposti dalla sua collocazione su un solaio, i ripiani solitamente in cristallo sono stati sostituiti da ripiani di un particolare materiale che permette alla struttura di pesare fino al 30% in meno.

Per mettere in evidenza la presenza del magazzino robotizzato per prima cosa si è deciso di rendere visibile l’interno del robot dalla strada. In secondo luogo, la vetrina dalla quale è possibile ammirare il braccio meccanico Euclid3D in movimento è stata arricchita da una vetrofania studiata ad hoc che, oltre a incuriosire i passanti, mette in evidenza il fatto che l’automazione permette ai farmacisti di avere più tempo da dedicare a loro.

Robot Pharmathek Farmacia Russo - Vista dalla vetrina sulla strada

FARMACIA RUSSO

 

 

Il robot progettato per la Farmacia Russo presenta una caratteristica molto particolare: per soddisfare i limiti di peso del robot imposti dalla sua collocazione su un solaio, i ripiani solitamente in cristallo sono stati sostituiti da ripiani di un particolare materiale che permette alla struttura di pesare fino al 30% in meno.

Per mettere in evidenza la presenza del magazzino robotizzato per prima cosa si è deciso di rendere visibile l’interno del robot dalla strada. In secondo luogo, la vetrina dalla quale è possibile ammirare il braccio meccanico Euclid3D in movimento è stata arricchita da una vetrofania studiata ad hoc che, oltre a incuriosire i passanti, mette in evidenza il fatto che l’automazione permette ai farmacisti di avere più tempo da dedicare a loro.

Robot Pharmathek Farmacia Russo - collaboratore adopera il robot

LA PAROLA AL FARMACISTA

Dottor Russo, cosa vi ha portato a decidere di robotizzare la vostra farmacia?

Abbiamo deciso di robotizzare la nostra farmacia per abbattere le difficoltà di gestione del magazzino. Essendo la nostra una farmacia piuttosto ampia e collocata vicino agli ospedali, gestiamo un numero di ricette e di richieste molto consistente. Questo comporta la necessità di avere un magazzino molto grande e con grossi disagi legati alla gestione delle scadenze, delle giacenze e anche dell’ordine all’interno dei cassetti.

Installare un magazzino robotizzato ci ha permesso di risolvere tutti questi problemi.


Cosa vi ha portato a scegliere di affidare la robotizzazione della farmacia a Pharmathek?

Pharmathek è stato il primo fornitore a cui mi sono rivolto perché positivamente colpito dal fatto che l’azienda fosse italiana e che l’intero processo di sviluppo e produzione dei robot si svolgesse in Italia.

Poi ho contattato anche altri fornitori per confrontare le soluzioni proposte ma il confronto è risultato favorevole per Pharmathek poiché, oltre a disporre di una tecnologia estremamente all’avanguardia, è anche l’unica azienda che mi ha offerto la possibilità di sostituire il vetro dei ripiani del magazzino robotizzato con un materiale molto più leggero. Questo mi ha permesso di rispettare i limiti di peso del robot dovuti alla sua collazione su un solaio.


Dottor Russo, quali sono i vantaggi principali che avete riscontrato dall’installazione del robot?

Anche se è passato poco tempo da quando abbiamo installato il robot, posso affermare che rispetto alla gestione del magazzino tramite cassettiere non c’è proprio paragone: è un modo di lavorare completamente diverso a partire dal fatto che tutto ora è sotto controllo: dalle date di scadenza al numero delle giacenze, dalla certezza di avere o meno un prodotto in magazzino alla gestione dei prodotti in entrata e in uscita.

Il robot è velocissimo e ci permette di restare al banco con il cliente, di dialogare con lui e di fidelizzarlo.

A rendere veloce la fase di consegna contribuisce la scelta di aver installato un manipolatore meccanico Euclid3D in grado di consegnare in una sola volta numerosi prodotti.

Molto apprezzato è anche il caricatore automatico Pharmaload visto che ci permette di caricare i numerosi ordini velocemente: ci basta versare le ceste di prodotti dentro la tramoggia di carico e possiamo subito tornare al banco per offrire la nostra professionalità e i nostri consigli ai clienti-pazienti.


Trova che i robot Pharmathek siano semplici da utilizzare anche per le persone meno esperte di tecnologia?

Sì, è facile da utilizzare. Certo, inizialmente io e tutti i miei collaboratori eravamo un po’ intimoriti ma abbiamo appreso velocemente come sfruttarlo al meglio.

 

Come hanno reagito i clienti all’automazione della farmacia?

Poiché l’installazione del robot è avvenuta in occasione della ristrutturazione della farmacia, sicuramente abbiamo riscontrato un apprezzamento riferito al cambiamento della farmacia nel suo complesso.

Nello specifico del robot, i clienti sono rimasti affascinati dalla tecnologia e guardano meravigliati i farmaci che scendono dagli scivoli e che arrivano al banco!

Inoltre, a differenza di altre farmacie della zona che hanno installato il robot prima, noi abbiamo deciso di metterlo in vetrina. Il fatto che i passanti possano osservare il braccio meccanico dalla strada sta aiutandoci a diffondere in fretta la notizia dell’automazione, tanto che alcuni credono erroneamente che la nostra sia la prima farmacia automatizzata della zona.

È innegabile poi che il fatto di aver inserito un magazzino robotizzato ci abbia permesso di essere percepiti come una farmacia estremamente all’avanguardia e tecnologica.


Dalla sua esperienza consiglierebbe Pharmathek?

Sicuramente!

Non solo per le soluzioni tecnologiche proposte, ma anche per le persone che la compongono.

Mi sono interfacciato con diverse figure interne all’azienda e si sono dimostrati tutti molto disponibili. Anche l’Amministratore Delegato, dottor Paolo Sacco, si è reso disponibile per risolvere i punti del progetto che richiedevano maggiore attenzione. D’altronde si parla di un sistema dotato di cinque nastri trasportatori che devono consegnare i prodotti a cinque postazioni diverse, è naturale che il progetto preliminare presenti un certo livello di complessità.


Desidera aggiungere qualcosa?

Consiglio a tutti i miei colleghi di valutare attentamente l’opportunità di installare un magazzino robotizzato. Sono sicuro che con il tempo il robot diventerà uno strumento sempre più diffuso in farmacia a tal punto che sarà impossibile pensare di lavorare senza di esso e di rinunciare a tutti i vantaggi che ne derivano.

Certo si tratta di un investimento ma complici anche le agevolazioni fiscali come il credito d’imposta, il robot rappresenta un’opportunità da non farsi sfuggire.

Robot Pharmathek Farmacia Russo - collaboratore adopera il robot

LA PAROLA AL FARMACISTA

Dottor Russo, cosa vi ha portato a decidere di robotizzare la vostra farmacia?

Abbiamo deciso di robotizzare la nostra farmacia per abbattere le difficoltà di gestione del magazzino. Essendo la nostra una farmacia piuttosto ampia e collocata vicino agli ospedali, gestiamo un numero di ricette e di richieste molto consistente. Questo comporta la necessità di avere un magazzino molto grande e con grossi disagi legati alla gestione delle scadenze, delle giacenze e anche dell’ordine all’interno dei cassetti.

Installare un magazzino robotizzato ci ha permesso di risolvere tutti questi problemi.


Cosa vi ha portato a scegliere di affidare la robotizzazione della farmacia a Pharmathek?

Pharmathek è stato il primo fornitore a cui mi sono rivolto perché positivamente colpito dal fatto che l’azienda fosse italiana e che l’intero processo di sviluppo e produzione dei robot si svolgesse in Italia.

Poi ho contattato anche altri fornitori per confrontare le soluzioni proposte ma il confronto è risultato favorevole per Pharmathek poiché, oltre a disporre di una tecnologia estremamente all’avanguardia, è anche l’unica azienda che mi ha offerto la possibilità di sostituire il vetro dei ripiani del magazzino robotizzato con un materiale molto più leggero. Questo mi ha permesso di rispettare i limiti di peso del robot dovuti alla sua collazione su un solaio.


Dottor Russo, quali sono i vantaggi principali che avete riscontrato dall’installazione del robot?

Anche se è passato poco tempo da quando abbiamo installato il robot, posso affermare che rispetto alla gestione del magazzino tramite cassettiere non c’è proprio paragone: è un modo di lavorare completamente diverso a partire dal fatto che tutto ora è sotto controllo: dalle date di scadenza al numero delle giacenze, dalla certezza di avere o meno un prodotto in magazzino alla gestione dei prodotti in entrata e in uscita.

Il robot è velocissimo e ci permette di restare al banco con il cliente, di dialogare con lui e di fidelizzarlo.

A rendere veloce la fase di consegna contribuisce la scelta di aver installato un manipolatore meccanico Euclid3D in grado di consegnare in una sola volta numerosi prodotti.

Molto apprezzato è anche il caricatore automatico Pharmaload visto che ci permette di caricare i numerosi ordini velocemente: ci basta versare le ceste di prodotti dentro la tramoggia di carico e possiamo subito tornare al banco per offrire la nostra professionalità e i nostri consigli ai clienti-pazienti.


Trova che i robot Pharmathek siano semplici da utilizzare anche per le persone meno esperte di tecnologia?

Sì, è facile da utilizzare. Certo, inizialmente io e tutti i miei collaboratori eravamo un po’ intimoriti ma abbiamo appreso velocemente come sfruttarlo al meglio.

 

Come hanno reagito i clienti all’automazione della farmacia?

Poiché l’installazione del robot è avvenuta in occasione della ristrutturazione della farmacia, sicuramente abbiamo riscontrato un apprezzamento riferito al cambiamento della farmacia nel suo complesso.

Nello specifico del robot, i clienti sono rimasti affascinati dalla tecnologia e guardano meravigliati i farmaci che scendono dagli scivoli e che arrivano al banco!

Inoltre, a differenza di altre farmacie della zona che hanno installato il robot prima, noi abbiamo deciso di metterlo in vetrina. Il fatto che i passanti possano osservare il braccio meccanico dalla strada sta aiutandoci a diffondere in fretta la notizia dell’automazione, tanto che alcuni credono erroneamente che la nostra sia la prima farmacia automatizzata della zona.

È innegabile poi che il fatto di aver inserito un magazzino robotizzato ci abbia permesso di essere percepiti come una farmacia estremamente all’avanguardia e tecnologica.


Dalla sua esperienza consiglierebbe Pharmathek?

Sicuramente!

Non solo per le soluzioni tecnologiche proposte, ma anche per le persone che la compongono.

Mi sono interfacciato con diverse figure interne all’azienda e si sono dimostrati tutti molto disponibili. Anche l’Amministratore Delegato, dottor Paolo Sacco, si è reso disponibile per risolvere i punti del progetto che richiedevano maggiore attenzione. D’altronde si parla di un sistema dotato di cinque nastri trasportatori che devono consegnare i prodotti a cinque postazioni diverse, è naturale che il progetto preliminare presenti un certo livello di complessità.


Desidera aggiungere qualcosa?

Consiglio a tutti i miei colleghi di valutare attentamente l’opportunità di installare un magazzino robotizzato. Sono sicuro che con il tempo il robot diventerà uno strumento sempre più diffuso in farmacia a tal punto che sarà impossibile pensare di lavorare senza di esso e di rinunciare a tutti i vantaggi che ne derivano.

Certo si tratta di un investimento ma complici anche le agevolazioni fiscali come il credito d’imposta, il robot rappresenta un’opportunità da non farsi sfuggire.

GALLERY

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IL PROGETTO

SOLUZIONI PHARMATHEK PRESENTI

SINTESI + PHARMALOAD + EUCLID3D + RIPIANI IN ALUCOBOND

DIMENSIONI ROBOT

L 5000 x H 4000 mm

CAPIENZA IN SCATOLE

16.900

POSIZIONE ROBOT RISPETTO AL BANCO

PIANO SUPERIORE

PRODOTTI MOVIMENTATI

tra 500 e 1.000