ZES Unica 2026: rifinanziamento confermato. Scopri le scadenze
Per le farmacie situate nelle regioni del Mezzogiorno e nelle aree ammesse, la ZES Unica 2026 rappresenta un’opportunità concreta di modernizzazione tecnologica e strutturale.
Scopriamo insieme di cosa si tratta, chi può accedere e le scadenze da rispettare.
Cos’è la ZES Unica?
Per ZES Unica si intende la “Zona Economica Speciale” (ZES) istituita in Italia, a partire dal 1° gennaio 2024, per il Mezzogiorno.
In generale, una ZES è un’area specifica del territorio italiano dove tutte le aziende, sia quelle già presenti sia quelle che vi arriveranno, possono godere di condizioni vantaggiose in termini finanziari, economici e amministrativi. Queste agevolazioni riguardano gli investimenti e le attività di sviluppo d’impresa, come il riconoscimento del credito d’imposta per l’acquisizione di beni strumentali (art. 16 D.L. 124/2023), inclusi macchinari, impianti, attrezzature, terreni e immobili destinati agli investimenti.
Quali aree comprende la Zona economica speciale per il Mezzogiorno?
La ZES Unica 2026 ha introdotto delle novità, aggiungendo delle zone che possono beneficiare dell’incentivo.
Comprende i territori delle seguenti regioni:
- Abruzzo,
- Basilicata,
- Calabria,
- Campania,
- Marche (new entry 2026),
- Molise,
- Puglia,
- Sardegna,
- Sicilia,
- Umbria (new entry 2026).

ZES unica 2026: come funziona?
Dedicata a tutte le tipologie di imprese, farmacie incluse, la ZES Unica prevede il riconoscimento di un contributo a fronte dell’acquisto, anche attraverso contratti di locazione finanziaria, di nuovi beni strumentali per la propria attività.
Nel dettaglio, rientrano tra i beni agevolabili: macchinari, impianti e attrezzature varie. Il magazzino robotizzato è una tipologia di bene agevolabile tramite ZES Unica.
Oltre a questi, anche l’acquisto di terreni e gli immobili è idoneo alla maturazione del beneficio, purché non superi il 50% del valore complessivo della spesa agevolata.
Per beneficiare dell’agevolazione nel 2026, gli investimenti devono:
- essere sostenuti tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026 ;
- ammontare complessivamente tra i 200.000€ e 100 milioni di €.
Al fine del momento in cui l’investimento può considerarsi effettuato, si tiene conto della data di consegna del bene acquistato o finanziato presso il proprietario.
Quali vantaggi prevede la ZES Unica 2026 per le farmacie?
Anche per il 2026, la ZES Unica conferma la possibilità di accedere a un credito d’imposta dedicato alle imprese che realizzano nuovi investimenti nelle aree agevolate del Mezzogiorno.
L’incentivo consiste in un credito fiscale calcolato in percentuale sul valore complessivo dell’investimento effettuato.
L’intensità dell’agevolazione varia in base a diversi fattori:
- area geografica in cui si trova la farmacia;
- dimensione dell’impresa;
- tipologia e valore dell’investimento realizzato.
Per le farmacie, il beneficio si applica agli investimenti effettuati a partire da 200.000 euro, fino a un massimo di 100 milioni di euro.
Nel concreto, le percentuali massime di credito d’imposta previste per il 2026 sono:
- 35% in Abruzzo, Marche e Umbria (nelle aree agevolabili previste dalla normativa);
- 50% in Basilicata, Molise e Sardegna;
- 60% in Calabria, Campania, Puglia, Sardegna (aree del Fondo per una Transizione Giusta) e Sicilia;
- 70% nelle aree della Puglia incluse nel Fondo per una Transizione Giusta.
Per una farmacia che sta valutando un investimento in automazione, queste percentuali possono tradursi in un recupero molto significativo del costo sostenuto per l’installazione di un robot automatizzato e delle tecnologie connesse.

Quali sono le scadenze per accedere al credito d’imposta ZES Unica 2026?
Per ottenere il credito d’imposta previsto dalla ZES Unica 2026, è necessario rispettare un iter preciso definito dall’Agenzia delle Entrate.
La procedura si sviluppa in tre fasi obbligatorie, ciascuna con finestre temporali ben definite.
1. Comunicazione preventiva: prenotazione del credito
Dal 31 marzo al 30 maggio 2026.
La prima fase consiste nell’invio telematico della comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate.
All’interno della domanda devono essere indicati:
- i dati dell’investimento;
- l’importo delle spese già sostenute dal 1° gennaio 2026;
- le spese che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre 2026.
Fino al 30 maggio 2026 è possibile:
- sostituire una comunicazione già trasmessa;
- annullare una domanda inviata in precedenza.
Nel caso di scarto da parte del sistema, la comunicazione è comunque considerata valida se reinviata correttamente entro il 4 giugno 2026.
2. Realizzazione dell’investimento
Entro il 31 dicembre 2026.
Per poter beneficiare dell’agevolazione, gli investimenti devono essere completati entro la fine dell’anno.
Questo significa che i beni acquistati (inclusi robot automatizzati, sistemi tecnologici e altre attrezzature strumentali) devono risultare:
- acquistati;
- consegnati;
- installati;
- operativi all’interno della farmacia o della struttura produttiva.
La semplice firma del contratto o il pagamento di un acconto non sono sufficienti: il bene deve essere effettivamente entrato in funzione.
3. Comunicazione integrativa finale
Dal 3 gennaio al 17 gennaio 2027.
Ultimata la realizzazione dell’investimento, è necessario inviare una comunicazione integrativa finale contenente:
- la conferma degli investimenti effettuati;
- gli importi realmente sostenuti;
- la documentazione relativa ai pagamenti.
Questa fase è indispensabile per confermare il diritto al credito d’imposta.
Cumulabilità con il “Nuovo Iperammortamento 2026”

La ZES Unica 2026 è cumulabile con altre agevolazioni fiscali dedicate agli investimenti tecnologici, purché il beneficio totale non superi il costo sostenuto per il bene.
Per le farmacie, uno degli abbinamenti più vantaggiosi è quello con le misure previste dal nuovo Iperammortamento 2026.
I robot automatizzati e i sistemi interconnessi per la gestione della farmacia possono infatti accedere anche alle maggiorazioni fiscali previste per gli investimenti 4.0, con una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto fino al 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro.
Questo permette di combinare il credito d’imposta ZES con ulteriori vantaggi fiscali, riducendo in modo significativo il costo complessivo dell’investimento in automazione.
Il team Pharmathek consiglia sempre di consultarsi con il proprio commercialista per individuare la migliore combinazione di incentivi disponibile per la tua farmacia.
Un caso pratico: il robot per farmacia
Riepiloghiamo le scadenze utili con un caso pratico.
Ipotizziamo che un titolare di farmacia decida di acquistare un magazzino robotizzato SINTESI.
Quali step deve compiere?
- Effettuare domanda tra il 31 marzo e il 30 maggio 2026, presentando preventivo o fattura d’acquisto all’Agenzia delle Entrate;
- Ricevere il magazzino robotizzato in farmacia entro il 31 dicembre 2026;
- Inviare tra il 3 gennaio e il 17 gennaio 2027 la comunicazione integrativa per attestare la conclusione dell’investimento.
Parliamo insieme del tuo progetto
Anche tu vuoi beneficiare dei vantaggi previsti dalla ZES Unica nel 2026 per inserire un magazzino robotizzato nella tua farmacia? Compila il modulo qui in basso e parliamo insieme del tuo progetto! Il/la consulente Pharmathek della tua zona sarà felice di analizzare le tue esigenze specifiche e consigliarti la soluzione più adatta, nei tempi richiesti per rispettare le scadenze.
Scrivici oggi, abbiamo tempo fino al 30 maggio.



