Dott.ssa Jana, perché avete deciso di acquistare un robot per la vostra farmacia?
Abbiamo sempre avuto il desiderio di migliorare il modo in cui lavoriamo e di rendere i nostri processi più efficaci.
In un contesto competitivo, per noi avere maggiore flessibilità ed efficienza nella gestione quotidiana è importante. Il robot ci permette di organizzare meglio il lavoro e di lavorare in modo più efficace.
Perché avete scelto Pharmathek?
Perché avete un bel colore nel logo!
A parte gli scherzi, già dal primo incontro abbiamo capito che poteva esserci una buona collaborazione. Abbiamo trovato un partner disposto ad ascoltare le nostre esigenze e a cercare una soluzione costruita intorno alla nostra farmacia.
Questo per noi ha fatto la differenza: non cercavamo semplicemente un robot, ma una soluzione che si adattasse davvero al nostro modo di lavorare.
Com’è cambiato il lavoro in farmacia da quando avete acceso il robot per la prima volta?
Oggi abbiamo un maggiore controllo sulle scorte, sulle date di scadenza e sulla gestione dei farmaci. Molte attività sono diventate più semplici da organizzare e possiamo lavorare con maggiore precisione.
Trovate SINTESI semplice da utilizzare?
Sì, assolutamente. Il sistema è intuitivo e risponde rapidamente. È semplice da utilizzare, quasi come un telefono cellulare.
All’inizio, però, i vostri collaboratori avevano qualche dubbio. Com’è andata?
Sì, all’inizio erano un po’ preoccupati. Era qualcosa di nuovo e si chiedevano come avrebbe cambiato il loro lavoro.
Soprattutto, volevano capire se sarebbero riusciti a utilizzare il robot facilmente e a continuare a servire i pazienti con la stessa rapidità di prima.
Dopo aver iniziato a lavorare con SINTESI, però, il loro punto di vista è cambiato. Oggi il robot permette loro di trovare i farmaci più rapidamente e di dedicare il loro tempo ad altre attività.
E la cosa che ci fa più piacere è vederli sorridere mentre lavorano.
Cosa pensate del caricatore automatico Pharmaload?
Per noi il vantaggio più importante è il tempo che ci permette di risparmiare.
Prima di Pharmaload, i collaboratori dovevano dedicare molto tempo al controllo e alla sistemazione dei farmaci. Oggi il processo è più preciso e molto più semplice da gestire.
La posizione retrobanco del robot incuriosisce i vostri clienti?
Sì, soprattutto perché possono vedere SINTESI in funzione. Alcuni pazienti ci fanno domande e vogliono sapere come funziona.
I bambini, in particolare, sono affascinati dal robot e si divertono a guardare il manipolatore muoversi dietro le vetrate.
Vedere il loro sorriso è una delle cose che ci fa più piacere.
In base alla vostra esperienza, consigliereste Pharmathek ai vostri colleghi?
Sì, certamente. Apprezziamo molto il rapporto con Pharmathek, le soluzioni che ci ha proposto e il supporto che abbiamo ricevuto.
Per noi è particolarmente importante poter contare su un centro di assistenza locale e su tecnici preparati ed esperti, che ci permettono di avere una risposta rapida in caso di necessità.
Alcuni vostri colleghi ci hanno raccontato di aver dato un nome al loro robot: e voi?
Abbiamo deciso di chiamarlo Lia.