Sig. Taurinya, cosa l’ha spinta a installare un robot nella sua farmacia?
Quando ho rilevato la farmacia, volevo ripensare completamente gli spazi. Siamo riusciti ad ampliare l’area di vendita riducendo in modo significativo il back office. Grazie al sistema di trasporto, abbiamo installato il robot in uno spazio decentrato, il che ha permesso di ottimizzare ogni metro quadrato disponibile.
Cosa l’ha convinta a scegliere un robot per farmacia Pharmathek?
Ciò che mi ha colpito è stato il progetto di integrazione su misura proposto da Pharmathek. Il team ha davvero saputo adattare la soluzione alla nostra configurazione. Anche la compatibilità con il nostro software gestionale e la rapidità di installazione hanno fatto la differenza. La transizione è stata molto veloce, senza immobilizzare la farmacia più del necessario.
Alcuni colleghi hanno dato un nome al loro robot: è anche il vostro caso?
Sì, lo abbiamo battezzato Luigi, un omaggio alle sue origini italiane!
Dall’installazione del robot, come è cambiata l’organizzazione della vostra farmacia?
Abbiamo chiaramente guadagnato in fluidità ed efficienza. Molte attività ripetitive sono scomparse, soprattutto durante la ricezione degli ordini. Oggi passiamo più tempo con i pazienti.
E in un piccolo villaggio come il nostro, questo legame umano è fondamentale.
Il robot Sintesi è facile da usare quotidianamente?
Sì, è davvero molto semplice e intuitivo. L’interfaccia è chiara e la formazione fornita è stata molto completa. Il team ha preso la mano in pochissimo tempo.
Per il vostro team, quale funzionalità di Sintesi ritenete la più preziosa?
Senza dubbio il caricatore automatico Pharmaload. È un enorme risparmio di tempo nella quotidianità: stimiamo che ci faccia risparmiare circa due ore e mezza al giorno nello stoccaggio. Abbiamo inoltre installato una Connected Exit, un’uscita unica connessa condivisa tra tre postazioni al banco, che ci permette di dispensare i farmaci senza rischio di confusione.
Appunto, cosa pensa del caricatore automatico Pharmaload?
Il risparmio di tempo è considerevole. Per noi è come se una persona intera fosse ormai dedicata esclusivamente all’accoglienza e alla consulenza dei pazienti. Il back office è sempre perfettamente ordinato: basta versare le confezioni nella tramoggia e tutto viene gestito automaticamente.
Per concludere, sulla base della sua esperienza, consiglierebbe Pharmathek ai suoi colleghi?
Sì, senza esitazione. Il robot semplifica davvero la vita del farmacista, ma è anche il team a fare la differenza. Installare un robot non è solo un acquisto tecnologico, è l’inizio di una relazione di fiducia duratura con persone che ti accompagnano.